Tommaso Buldini

Bologna, 1979.

Provo ad abbandonare la razionalità avventurandomi agli antipodi del mio intelletto, ogni frammento, superficiale o profondo del mio subconscio ha necessità di esprimersi: attraverso la rappresentazione simultanea di questi frammenti sconnessi, provo a parlare il linguaggio del sogno, della notte, laddove l’inverosimile e l’inaccettabile diventano plausibili.

Ogni personaggio che rappresento diventa l’ingranaggio di un meccanismo irrazionale, funzionante nella dimensione del sommerso, che emerge per tracciare sentieri verso la conoscenza di noi stessi. Racconto le traumatiche conseguenze dell’impercettibile che cresce fino a perdere il suo volto, diventando parte inscindibile di quello che siamo. Uso colori accesi ed elementi della mia infanzia: cavalieri, demoni e mostri, icone che nel tempo si trasformano in stati d’animo in perenne contrasto tra loro”.

Tommaso Buldini lavora con la galleria RIZOMIarte dal 2018 quando decide si lasciare un lavoro economicamente gratificante ma asfittico come graphic designer per dedicarsi all’esplorazione del suo io attraverso l’arte. 

RIZOMIarte ha esposto Tommaso Buldini per la prima volta a Scope Basel avviando così un sodalizio che si sarebbe manifestato al pubblico ancora a Pcas Parigi, sempre nel 2018, Ddessin Parigi, 2019 e poi a New York e Miami. 

Oggi Tommaso Buldini lavora anche con l’arte digitale e continua ad esplorare l’arte fisica coniugando le tecniche espressive all’esplorazione interiore.

Tommaso Buldini RIZOMIArte

Opere

Albero Verde

Acrilico Tela

Denti Ragno e fulmini neri

Acrilico Tela