La Tinaia

Firenze, 1975

Fondata nel febbraio del 1975 all’interno dell’ex ospedale psichiatrico V. Chiarugi di Firenze presso i locali di una casa colonica posta a ridosso della cinta muraria della cittadella manicomiale. L’iniziativa, promossa da un gruppo di operatori sanitari, si sviluppa sullo sfondo dei profondi processi di cambiamento che attraversano la società italiana negli anni ’70 e che porteranno alla promulgazione della legge 180, con la quale viene sancita la definitiva chiusura del ‘manicomio’ (più nota come legge Basaglia del 1978). La Tinaia, in palese rottura con la logica repressiva dell’istituzione totale, viene pensata come spazio di libera attività creativa per i degenti dell’ospedale, caratterizzandosi fin dagli inizi come esperienza rivoluzionaria. Unitamente a finalità terapeutiche o genericamente occupazionali, la creazione ‘artistica’, la possibilità di fare arte e tramite essa accedere a nuove cittadinanze, diventano sempre di più impegno prioritario, andando a costituire l’identità di un’esperienza ancora oggi fertile e vitale. Le opere della Tinaia sono presenti in Italia e all’estero nei musei, gallerie, collezioni di arte contemporanea (Collection de l’Art Brut di Losanna, L’Aracine di Parigi, Musée d’Art Moderne di Villenueve-d’Ascq, Outsider Collection di Monica Kinley a Londra, Phillis Kind Gallery di Chicago e New York, Mad Musée di Liegi, etc. ). Alle funzioni terapeutiche-riabilitative della Tinaia come luogo del Servizio di Salute Mentale del Quartiere 2 di Firenze, si affianca oggi il contributo dell’Associazione La Nuova Tinaia Onlus (2002) con progetti specifici di valorizzazione, documentazione e gestione del patrimonio artistico fino a oggi raccolto. ARTISTI COMPRESI: Franca Settembrini: Franca Settembrini nasce a Firenze il 28 novembre 1947. Nel 1976 scopre la pittura e il disegno alla Tinaia. Dalla sua pittura emerge un universo femminile, un mondo costellato di bambine, giovani spose o cantanti dalla folta capigliatura, gli occhi penetranti e taglienti, le dita delle mani lunghe e affilate, tra soli, uccelli dalle piume colorate e angeli. Tra il 1991 e il 1995 è all’OPG di Castiglione delle Stiviere (MN) dove continua ad elaborare il proprio gesto creativo. Tornerà poi a Firenze e alla Tinaia che frequenterà fino alla morte avvenuta nel 2003. Le sue grandi tele sono opere riconoscibilissime della Collection de l’Art Brut. Giordano Gelli nasce il 4 luglio 1928 a Seano (Prato). Frequenta dal 1975 La Tinaia dove emerge come una delle personalità artistiche più interessanti e riconosciute nel mondo dell’arte. La figura femminile, il cavallo, il guerriero e la coppia legata nell’abbraccio sono i temi delle sue opere, vere e proprie correnti cromatiche che scavano i contorni dello spazio. Muore a Prato nel novembre 2011. Il suo lavoro incluso in moltissime collezioni pubbliche e private in Francia e Svizzera. Giovanni Galli è nato a Firenze nel 1954. Alla fine degli studi lavora nell’azienda del padre come agente di commercio, vendendo prodotti cosmetici e profumeria. Dopo la morte del genitore svolge temporaneamente un lavoro al Dipartimento delle finanze di Firenze. Dal 1993 Giovanni vive in un gruppo appartamento e frequenta la Tinaia. Senza nessuna preparazione scolastica ha scoperto in atelier la pratica del disegno. Utilizza i fogli su entrambi i lati; senza legami apparenti si susseguono temi a forte impronta sessuale, personaggi dei cartoni animati, navi da guerra. E’ presente in moltissime collezioni come quella del Museum Of Everything di Londra, ABCD Paris e recentemente anche la Collection de l’Art Brut di Losanna.RIZOMI espone il suo lavoro fin dal 2010 e lo esibisce regolarmente all’Outsider Art Fair dal 2013 quando ha realizzato anche la mostra SANTIMARTIRIEROI accostandolo a Daniel Johnston e Royal Robertson. Giuseppe Barocchi nasce a Firenze il 24 aprile 1971. Fin da piccolo disegna molto, soprattutto con matite e pennarelli con i quali ricorda di aver continuato oltre il foglio, direttamente sulle pareti di casa, quasi a voler dare seguito a storie inesauribili. Inizia a frequentare La Tinaia nel giugno del 2008. La tecnica prevalente per le sue opere è il disegno a penna e matita su carta. Marco Raugei nasce a Firenze nel 1958 da una famiglia operaia ed è il primo di quattro figli. A un anno e mezzo viene già ricoverato nel reparto pediatrico dell’ospedale psichiatrico di Firenze. Fino ai diciannove anni frequenta diversi istituti medico-pedagogici. Dopo alcuni ricoveri inizia a frequentare la Tinaia dove all’inizio ha difficoltà nel concentrarsi sul lavoro: misura a grandi passi il laboratorio, parla incessantemente sottovoce come se recitasse diverse voci di un dialogo. Col tempo scopre il suo stile: con pennarello fine riempie il foglio con un soggetto che ripete all’infinito fino ad esaurimento dello spazio. Mancino, inizia tutti i suoi disegni partendo dal margine in basso a destra per finire in alto a sinistra. I suoi temi sono il quotidiano: pacchetti di sigarette, orologi, barattoli di crema, televisioni…Affascinato dal ritmo e dalle ripetizioni Marco Raugei ammette di aver provato una gioia immensa nell’apprendere che i suoi quadri venivano apprezzati. Nel 2002 per un incidente è costretto ad interrompere l’attività. Muore nel 2006 per aggravamento di un problema cardiaco. Il suo lavoro è presente nella Collection de l’art brut di Losanna, nella collezione abcd di Parigi, LAM Musée d’art moderne, contemporain et brut di Lille, MADMusée di Liegi, Musée du Docteur Guislain di Gent, Musée Charlotte Zander. Margherita Cinque nasce nel 1942 a Torre Annunziata in provincia di Napoli. Frequenta in maniera assidua e costante la Tinaia dal 1980 fino al 2003, anno in cui viene trasferita in una residenza lontana dall’atelier fiorentino. I suoi soggetti preferiti sono donne, cuori e animali dalle forme rotondeggianti, disegnati prevalentemente con pastelli a olio.

Opere

Settembrini La sposa

Carta