Il Centro di attività espressive La Tinaia è stato aperto nel 1975 da alcuni operatori sanitari all’interno dell’ospedale psichiatrico Vincenzo Chiarugi di Firenze. In accordo con il clima di cambiamento che pervadeva la società italiana degli anni ’70 e in opposizione alla mentalità repressiva delle istituzioni totali, l’intento del laboratorio era, ed è tutt’ora, quello di stimolare i frequentatori ad una libera sperimentazione delle attività artistico-artigianali proposte, affinché ciascuno potesse trovare la propria cifra espressiva, con la quale riabilitarsi e riattivarsi agli occhi del mondo circostante. Fin dall’inizio, infatti, il gruppo della Tinaia si è impegnato anche nella valorizzazione e nella promozione dei lavori eseguiti attraverso la loro esposizione e vendita; le opere del laboratorio sono presenti in diverse collezioni di musei o gallerie italiane ed estere (Collection de l’Art Brut di Losanna, L’Aracine di Parigi, Musée d’Art Moderne di Villenueve-d’Ascq, Outsider Collection di Monica Kinley a Londra, Phillis Kind Gallery di Chicago e New York, Mad Musée di Liegi, etc.).
Nel 2002 nasce l’Associazione La Nuova Tinaia che, con progetti mirati, si occupa della valorizzazione, della documentazione e della gestione del patrimonio artistico raccolto e ancora prodotto all’interno della Tinaia.

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