PROPHET ROYAL ROBERTSON

BIOGRAFIA

Royal Robertson nasce a St. Helena Parish in Louisiana il 21 ottobre 1936; frequenta la scuola fino alla terza media e impara poi il mestiere di disegnatore di insegne commerciali per le piccole aziende agricole e i commercianti e imprenditori locali. Appena ventenne viaggia in California lavorando come bracciante agricolo; torna in Louisiana a metà degli anni cinquanta per assistere la madre morente; conosce e sposta Adell Brent con la quale ha 11 figli. Nel 1974 Adell, forse cacciata dallo stesso Royal, forse abbandonandolo per un altro uomo lascia la casa coniugale con tutti i figli per trasferirsi in Texas. Robertson scivola allora in una esistenza inquieta fatta di odio misogino, di personalissime interpretazioni della verità cristiana, di visioni di un mondo altro: frequenta per corrispondenza un corso di disegno che aveva trovato pubblicizzato sul retro di una scatola di fiammiferi e armandosi di pennarelli indelebili, vernici a tempera, matite colorate e penne a sfera, iniziò a dipingere su cartelloni di grandi dimensioni quelle stesse visioni nelle quali gli alieni gli mostrano la fine dei giorni e il mondo che verrà. Sui retri complesse formule numerologiche mettono in relazione i tradimenti di Adell con i giorni della liberazione dal Male. Si proclama Profeta e costruisce il proprio santuario: casa e cortile si ricoprono di insegne e disegni che avvertono le puttane peccatrici e i bastardi di ogni risma di tenersi alla larga. Citazioni bibliche sostanziano ingiunzioni e profezia. Nel 1992 l’uragano Andrew distrugge questa incredibile installazione teologica fortunatamente non prima che un ristretto numero di adepti riuscisse a penetrare la sua casa, la sua storia e l’animo salvandone l’arte. Royal Robertson muore improvvisamente nel 1997 dopo essersi riavvicinato ai figli. Il suo lavoro è esposto allo Smithsonian American Art Museum, all’American Visionary Art Museum, al Musuem of Everrything; è incluso nel documentario di Scott Ogden Make ed ha ispirato l’album di Sufjan Stevens The Age of Adz.

EVENTI

BIBLIOGRAFIA

heterotopias : architectural dwellings, catalogo della mostra, christian berst art brut ed., paris, 2017.

into the unknown, a journey through science-fiction, catalogo della mostra, barbican center, london, united kingdom, 2017.

prophet royal robertson, space gospel, catalogo della mostra, christian berst art brut ed., paris, 2016.

la folie de l’art brut, roxana azimi, séguier, paris, 2014.

do the write thing : read between the lines, catalogo della mostra, christian berst art brut ed., new york, 2014.

Arte bruta, terra incognita, collection treger saint silvestre, catalogo della mostra, christian berst, marina bairrao ruivo, antonio saint silvestre, lelivredart, paris, 2012.   

he museum of everything, catalogo della mostra, electa, milan, 2010.

American outsiders I, the black south, african-american vernacular art, catalogo della mostra, lelivredart, paris, 2009.

outsider art source book: art brut, folk art, outsider art, in raw vision Ltd, 2009.

souls grown deep, vol 1 : african-american vernacular art of the south: the tree gave the dove a leaf, william arnett, atlanta, ga: tinwood books with the schomburg center for research in black culture, new york public library, 2000.

The end is near, catalogo della mostra a cura di roger manley, Baltimora, 1997.

american-self-taught : painting and drawings by outsider artists, frank maresca, roger ricco, alfred a. knopf, new york, 1993.

it’ll come true, lafayette, artists’ alliance, 1992.

chuck and jan rosenak, museum of american folk art encyclopedia of twentieth-century american folk art and artists, abbeville press, new york, 1990.

baking in the sun. visionary images from the south, lafayette, u.s.l, 1987.

© Rizomi 2018
Elementi grafici 2018: Giulia Gallo