Annemarie Gbindoun

Cotonou, 1968

Nasce in Benin dove vive fino all’età di undici anni. Dopo aver viaggiato in Europa si stabilisce a Losanna dove rimane per i seguenti trent’anni e dove vive ancora oggi. Anne Marie Gbindoun comincia a disegnare ancora giovanissima sulla carta di giornale perché non aveva i mezzi per procurarsi altri materiali. 

Ha una quarantina d’anni quando comincia a scrivere su vecchi quaderni presi ai mercatini delle pulci le sue memorie, la sua vita intima, seguendo un impulso strettamente connesso ad una soffocante incomunicabilità. Scopre così una sua scrittura personale che non utilizza un alfabeto ufficiale ma un linguaggio fatto di ideogrammi inventati, molto personali e segni grafici dalle reminiscenze tribali.

 Attualmente utilizza vari supporti, dalla carta di riso alle pagine di vecchi quaderni che riempie vertiginosamente di ideogrammi che si agglomerano in vortici densi affiancati a segni gestuali che affermano l’urgenza di dire, di dirsi, di esistere. Questi supporti spesso diversi gli uni dagli altri sono scelti di persona e nella scelta c’è un primo collegamento con l’opera che diventeranno. 

Il suo lavoro è parte della Collection de l’art brut di Losanna e della  Collection ABCD di Parigi. Rizomi l’ha incluso nella mostra a cura di Martina Corgnati “Scritture automatiche” del 2013 e poi ancora in quella Scritture del Corpo del 2016 a cura di Marta Spagnolello. Nel 2020 è stata esibita nella mostra al CAC di
Ginevra “Scrivere disegnando” e l’anno successivo nella doppia mostra SEMICO/ASEMICO di RIZOMIarte esposta a Parma e Lugano per Wopart 2021. 

Anne Marie Gbondoun ABCD Collection

Annemarie Gbidnoun, sito personale

Anne Marie Gbindoun RIZOMIarte

Opere

A. Gbindoun, senza titolo, inchiostro su carta di riso, 100x70 cm., s.d.

Cartariso

Cartariso

Cartariso

4

Cartariso

Cartariso

Cartariso

Untitled 3

Cartariso

Carta

Carta

Untitled 6

Carta

Carta

Carta

Untitled 9

Carta

Carta cuoio

Carta

Quaderno Azzurro

Carta

Taccuino Nero

Carta

Carta